Notizie


Ci sono arrivate due segnalazioni di due consumatori italiani che avendo inviato incautamente un bonifico anticipato all’estero e precisamente in Romania, non riescono a contattare da qualche giorno il rappresantante italiano e il produttore rumeno che avrebbe dovuto inviare il carico in Italia.

I tempi non sono ancora maturi e non possiamo fornire informazioni più precise. Invitiamo i nostri utenti alla massima prudenza e a diffidare di offerte che in un periodo di penuria del combustibile possono sembrare appetibili ma nascondere delle autentiche truffe.

Appena avremo maggiori informazioni non mancheremo di pubblicarle.

Il mercato internazionale degli apparecchi tecnologici legati al pellet è cresciuto anno dopo anno ed è anche in costante aumento il commercio del pellet come combustibile. Il forte aumento della domanda rappresenta una sfida per l’industria del pellet, dal momento che a questa crescita dovrà corrispondere un aumento effettivo dell’offerta. L’informazioni sullo sviluppo dei singoli mercati è un presupposto importante per la promozione degli investimenti nel settore. La nona edizione del Pellets Industry Forum, che si terrà dal 6-7 ottobre 2009 a Stoccarda in Germania, fornisce una piattaforma ideale per la diffusione di tali informazioni.
Nel corso degli ultimi anni, il Pellets Industry Forum è diventato il punto di incontro centrale per l’industria del pellet di legno in Germania. Il Pellets Industry Forum offre ai produttori internazionali, fornitori grossisti, progettisti, investitori, decisori pubblici l’occasione ideale per lo scambio di esperienze. Nel 2008, l’ottavo Pellets Industry Forum ha attirato a Stoccarda ben 480 esperti provenienti da 37 nazioni.

I punti fondamentali del Pellets Industry Forum sono:
· Andamento attuale del mercato internazionale
· Ricerca industriale e sviluppo
· Logistica del combustibile pellet
· Le risorse naturali, la disponibilità e la trasformazione
· Gestione della qualità
· Concetti innovativi di finanziamento
· Marketing e vendita
· Normative giuridiche
· Progetti pilota e di dimostrazioni tecnico-commerciali

Per ulteriori informazioni clicca qui

Mentre in Italia il pellet dilaga nelle case dei privati dove si stima la presenza delle stufe in oltre 700 mila unità, nella Germania, una delle patrie europee del pellet, il nuovo combustibile ecologico sta conquistando i grandi edifici e in particolare quelli pubblici.
Questo è quanto sostenuto dalla Depv, l’Associazione tedesca dell’ energia prodotta da pellet. Sono soprattutto le amministrazioni comunali che tendono a sostituire i vecchi sistemi di riscaldamento a gas e gasolio negli edifici pubblici come le scuole. Queste sono le ragioni di questa tendenza:
· Nel secondo pacchetto di incentivi economici previsti dal governo tedesco sono previsti per le municipalita’ fondi addizionali da spendere. In Germania il sistema di riscaldamento con la biomassa con una potenza superiore ai 100 KW riceve automaticamente dei sussidi sulla base del programma di incentivi di mercato dell’ Ufficio Federale dell’Economia e del Controllo alle Esportazioni.
· Inoltre, in Germania, esistono anche numerosi programmi di incentivi regionali che riguardano la biomassa.
· Il prezzo del pellet permette di risparmiare fino al 50% sul costo degli atri combustibili.

Riportiamo di seguito la notizia apparsa sul sito dell’ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero) che annuncia la costruzione di un nuovo grande stabilimento per la produzione di pellet di legno nella Slovacchia centrale:

IN COSTRUZIONE UN NUOVO STABILIMENTO PER LA PRODUZIONE DI PELLETS

(ICE) - ROMA, 24 AGO - La società Agro-Largo di Levice vuole costruire a Hronsky Benadik, nella Slovacchia centrale, uno stabilimento per la produzione di pellets del valore di un milione di Euro. Gli investimenti nelle tecnologie richiederanno il 70% del totale. Nello stabilimento troveranno inizialmente lavoro 10 persone: in seguito il numero di lavoratori dovrebbe crescere notevolmente.
(ICE BRATISLAVA)

Fonte

Massimo Longo importatore esclusivo del pellet NaturKaft Premium sotto sequestro in molte province italiane perchè a rischio contaminazione radioattiva da cesio 137 difende il prodotto incriminato sulla base delle risultanze delle analisi effettuate dall’ Arpa. L’imprenditore, tra l’altro, asserisce che la quota di radiazione ammessa nel latte dalla legge è di 320 becquerel per Kg, nel pellet NaturKraft è stata riscontrata una quota compresa tra 8 e 12 Becquerel per Kg che malgrado si concentri nelle ceneri resta comunque al di sotto del limite consentito dalla legge. Il video completo dell’intervista inserito su Youtube:

aeg2vu7×9i

I vigili del fuoco e gli uffici regionali Arpa hanno comunicato che dai risultati degli esami di laboratorio eseguiti sul pellet risulta che la pericolosità del pellet contaminato sequestrato è molto al di sotto della soglia di rilevanza. Si esclude qualsiasi forma di contaminazione rilevante dell’aria.

Riportiamo di seguito i comunicati stampa degli uffici ARPA delle regioni Veneto, Toscana, Piemonte:

ARPAV VENETO
PELLET. LA RADIOATTIVITA’ RISCONTRATA IN VENETO NON E’ RILEVANTE
Data: 24-06-2009

(AAV) Padova - I valori di radioattività riscontrati nel pellet in commercio in Veneto sono assai inferiori a quelli rilevati in Val d’Aosta, regione da cui era partita l’inchiesta. Dai risultati delle analisi di ARPAV i valori massimi di Cesio 137 nel pellet “Naturkraft premium 6mm” sono di 26 Bequerel al chilogrammo contro i 300 bequerel a chilogrammo rilevati in Val d’Aosta, lo stesso vale per le ceneri, “arricchite” per effetto della combustione, che nei campioni del Veneto si attestano con punte massime da 2000 a 3000 bequerel al chilogrammo contro i 40.000 bequerel/kg della Val d’Aosta.

Oltre al pellet “Naturkraft premium 6mm”, ARPAV ha analizzato campioni di “Naturkraft” e di altre marche. Tutti i campioni analizzati in Veneto dagli esperti del Centro di Riferimento Regionale per la Radioattività di ARPAV non hanno rilevanza radiologica. Gli esperti sottolineano che tale matrice contiene “di norma” modesti livelli di Cesio 137, presumibilmente riconducibili all’evento incidentale di Chernobyl ma non significativi dal punto di vista dell’esposizione alle radiazioni basti pensare che il suolo del Veneto presenta un livello medio di Cesio 137 da 30 a 40 bequerel/kg. ARPAV continua le analisi in accordo con i Vigili del Fuoco. I cittadini che rinvenissero nella propria abitazione campioni di pellet “Naturkraft Premium 6mm” o ceneri derivanti dalla sua combustione sono invitati a contattare il 115.
Tabelle analisi

Pagina Comunicato

ARPA TOSCANA
Relazione del 23 Giugno 2009. Ne riportiamo di seguito una parte qualificante. Per leggere l’intero documento cliccare qui.

I dati riportati indicano valori di concentrazione nei pellet piuttosto contenuti. Più elevata invece risulta la concentrazione nelle ceneri che, com’è noto, tendono a concentrare i componenti non volatili. Si tratta tuttavia, in tutti i casi, di livelli che sono di molto inferiori a quelli riportati sulla stampa nel caso che ha dato l’avvio all’indagine della Procura di Aosta.

ARPA PIEMONTE
Riportiamo le conclusioni tratte in seguito alle misure sul pellet effettuate dall’Arpa Piemonte. Gli interessato possono leggere l’intero documento del 16 Giugno 2009 cliccando qui.

Conclusioni

I primi dati sperimentali confermano effettivamente la presenza di Cs-137 in alcuni campioni di pellets e di ceneri. La provenienza del Cs-137 in questi prodotti e residui è legata alla presenza in ambiente di questo radionuclide, introdotto negli ecosistemi in
conseguenza degli esperimenti nucleari in atmosfera degli anni ’60 e, soprattutto, a seguito dell’incidente di Chernobyl. I dati finora misurati sono comunque inferiori a quelli riportati su alcuni organi di stampa. Tuttavia, anche assumendo, per ipotesi, come riferimento il massimo dato di concentrazione nelle ceneri riportato dagli organi di stampa (40000 Bq/kg), le stime di dose alla popolazione portano comunque a valori molto bassi,
assai lontani dalla soglia di rilevanza radiologica. Queste valutazioni verranno ovviamente aggiornate, non appena saranno disponibili nuovi dati.

« Previous PageNext Page »